Via del Campo D'Aviazione 17
A Camerano abbiamo realizzato in circa 3 mesi un intervento completo di strip-out e messa in sicurezza di una superficie commerciale di circa 11.000 mq, comprensiva di circa 800 mq di ex uffici al piano primo. Le attività hanno interessato anche l’intera copertura, estesa per circa 8.500 mq, caratterizzata dalla presenza di pannelli in fibrocemento e materiali isolanti in FAV.
Il progetto è partito da una fase preliminare di verifica e disallaccio degli impianti, necessaria per individuare con precisione quali sistemi fossero a servizio dell’ex supermercato e quali, invece, del centro commerciale.
Prima dell’avvio delle lavorazioni in copertura sono state installate reti anticaduta certificate in corrispondenza di lucernari e velari, predisponendo le condizioni di sicurezza necessarie per procedere con lo smantellamento.
Le attività hanno interessato inizialmente la passerella metallica e le UTA a servizio della superficie commerciale. Le apparecchiature di maggiori dimensioni sono state sezionate e calate a terra mediante sollevatore telescopico, per poi procedere con la rimozione di tubazioni e canalizzazioni, preventivamente bonificate dai materiali isolanti in FAV.
Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione dei materiali presenti nella copertura. Le analisi hanno escluso la presenza di amianto nel fibrocemento, classificato quindi come rifiuto non pericoloso e rimosso manualmente per essere avviato a smaltimento. Al di sotto dei pannelli è stata invece riscontrata la presenza di FAV classificata come rifiuto pericoloso. Il materiale è stato trattato con apposito incapsulante per limitare la dispersione di fibre, confezionato in big bag e conferito presso impianti autorizzati.
Una volta completato lo strip-out, la copertura è stata messa in sicurezza mediante la posa di rete elettrosaldata 20×20 in corrispondenza dei varchi lasciati dalla rimozione di lucernari e velari. Nelle aree adiacenti al centro commerciale è stata inoltre installata una guaina bituminosa per prevenire eventuali infiltrazioni.
La fase successiva ha riguardato la rimozione delle 2 UTA e dei 5 rooftop presenti in copertura, con apparecchiature dal peso di circa 4 tonnellate ciascuna. Il calo a terra è stato eseguito mediante autogru da 72 tonnellate con braccio telescopico da 80 metri, operando a grande sbraccio per evitare interferenze con il parcheggio e le attività del centro commerciale.
Completato lo strip-out della copertura, le lavorazioni sono proseguite all’interno degli oltre 11.000 mq di superficie, compresi gli ex uffici al piano primo, con la rimozione degli impianti, delle canalizzazioni e delle pareti divisorie in cartongesso, fino alla completa liberazione degli spazi.
Per garantire il rispetto delle tempistiche di cantiere è stato impiegato un escavatore Cat 308 da 100 q.li, giro sagoma e dotato di cesoia, che ha permesso di intervenire rapidamente su canali di aerazione e tubazioni. Le operazioni in quota sono state completate mediante PLE, con il taglio di staffe e bulloneria.
In circa 3 mesi di lavorazione, il fabbricato è stato completamente svuotato e restituito a nudo, mantenendo in opera la sola struttura e la pavimentazione. Un intervento articolato per dimensioni, gestione dei materiali e complessità delle lavorazioni, portato a termine nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza e delle tempistiche contrattuali.







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